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E’ opportuno tracciare in maniera schematica le principali tappe della storia dei
mercati valutari, al fine di capire come la storia e lo sviluppo del forex sia un
percorso che coinvolge tutti noi.
- baratto: l’uomo scambiava ciò che aveva con ciò che non aveva
- con lo sviluppo della società avviene l’introduzione di monete o denaro come mezzo
di scambio. Queste venivano coniate con dei metalli preziosi e con lo sviluppo dei
sistemi monetari ed il progredire di ogni nazione, la quantità d’oro utilizzata
nel coniare le monete divenne STANDARD e questo permise la parità negli scambi
- 1700 – Emissione in Inghilterra di banconote con un sottostante di riserve auree.
Dalla moneta usata come merce intrinseca di valore si arrivava alla moneta carta,
che possedeva dunque le caratteristiche di un deposito al portatore
- 1929 - Crisi finanziaria e problemi di conservazione del GOLD STANDARD
- L’Impero Britannico comincia il suo declino mentre gli Stati Uniti gettano le basi
per diventare una potenza industriale ed economica, nel commercio mondiale il dollaro
diventa la moneta di riferimento e dunque la sterlina perde la sua leadership
- 1946 – Bretton Woods (cambi fissi ancorati al Dollaro Statunitense, 35$ per oncia
d’oro, GOLD EXCHANGE STANDARD)
- 1971 – Fine degli accordi di Bretton Woods, passaggio dal regime di cambi fissi
al regime di cambi flessibili, INIZIO DEL FOREX LE VALUTE SI CONFRONTANO NEI DIVERSI
TASSI DI CAMBIO
- 1978 – Creazione dello SME
- 1991 – Accordi di Maastricht
- 1999 – Nasce l’Unione Europea
- 2001 – L’euro entra in circolazione
Attualmente nella globalizzazione dei mercati e delle economie, non vi è un’unica
moneta al mondo, o la parità con una valuta di riferimento, ma ci sono monete diverse
per aree economiche differenti e per paesi diversi, monete che si confrontano nei
tassi di cambio ininterrottamente 24 ore su 24 “tick by tick”.